Allungò la mano e toccò il bordo della ceramica. Non era calda. Non era fredda. Era che gli formicolava sotto i polpastrelli. In quel momento, il cielo fuori dalla finestra sfarfallò, passando dal blu pomeridiano a un nero assoluto costellato di stringhe di testo verde smeraldo.
: Elias inizia a provare déjà-vu ogni volta che beve il caffè. Simulazione
Ti piacerebbe che approfondissi uno di questi o preferisci cambiare genere per la storia? Allungò la mano e toccò il bordo della ceramica
Elias sorrise mentre i suoi piedi cominciavano a dissolversi in pixel. Prima che l'oscurità lo avvolgesse, afferrò la tazza incastrata. Voleva portare con sé quell'unico pezzo di verità imperfetta nel prossimo ciclo. Era che gli formicolava sotto i polpastrelli
L’errore apparve alle 14:02, sotto forma di una tazza di caffè che attraversò il tavolo invece di appoggiarsi. Elias la guardò scivolare nel legno solido come se fosse fatta di fumo.
"Elias," disse una voce che non proveniva da un punto preciso, ma da ogni atomo dell'aria. "Il server ha esaurito la memoria. Dobbiamo archiviare la tua zona."
Ma quando i suoi occhi si riaprirono, il caffè era di nuovo caldo. E il tavolo era, purtroppo, perfettamente solido. 🚀 Spunti per continuare